E’ qui, davanti a me. Come ci aveva annunciato, così è.
Ci aspettava, sulla riva del lago. Eravamo usciti a pesca, di notte, senza raccogliere neppure un pesce. E poi, sul far della mattina, lui è apparso sulla riva gridandoci : “Figlioli, avete del pesce?”.
Ci ha consigliato di gettare la rete a destra della barca e la rete si è gonfiata di pesci argentei, come già era successo, ai tempi della pesca miracolosa.
“E’ il Signore!” aveva esclamato Giovanni e io mi ero gettato in acqua, per raggiungerlo a nuoto, prima di tutti gli altri . Sentivo il cuore che mi scoppiava dalla felicità.
Abbiamo mangiato pane e pesce alla brace, come se nulla fosse cambiato dai tempi in cui diffondevamo la sua verità.
E poi Gesù mi ha preso da parte e mi ha domandato per tre volte: “Simon Pietro, tu mi ami?”.
E per tre volte gli ho risposto di sì, con tutto il cuore, pensando che ognuna di quelle domande e delle mie risposte serviva a cancellare dalla mia coscienza le tre volte in cui l’avevo rinnegato quando era stato catturato dai soldati.
Lacrime sono scese dai miei occhi.
“Pasci le mie pecore, Simone. Prenditi cura di loro” mi ha detto Gesù. E poi, voltandosi verso gli altri discepoli, ha aggiunto: “Quand’eri più giovane, ti vestivi come volevi e andavi dove volevi. Ma quando sarai vecchio, Pietro. Un altro ti vestirà e ti costringerà ad andare dove non vorresti... Seguimi, ora”.
Da: “Nella bibbia ho incontrato” di P. Baccalario